Il freddo dell’autunno aiuta particolarmente a lasciarsi andare a considerazioni alcoliche, specialmente se si pensa che con un temporale all’esterno ed un attimo di relax, un bel bicchiere di un superalcolico ci starebbe davvero bene. Il problema è però quello che, quando si è in casa, difficilmente si può contare su molta materia prima. Non parliamo di una festa da organizzare, ma di ciò che dovremmo avere normalmente nei nostri scaffali.
Se la nostra magione e le nostre finanze lo consentono e possediamo un piccolo angolo bar forse il problema non è poi così tanto grave, ma se siamo dei comuni mortali, è bene stilare una piccola lista di ciò che non dovrebbe mancarci mai.
Al primo posto, inutile prendersi in giro, bisogna metterci un buon brandy o cognac. Non so se a voi è capitato mai, ma le mie nonne, ad esempio, non si facevano mai mancare una buona bottiglia di questo distillato di vino. Ottimale nelle giornate fredde ed un ottimo antidepressivo e ricostituente in caso di shock di qualsiasi tipo.
Un altro immancabile è rappresentato dalla vodka: e non solo per le sue ottime qualità organolettiche che ben si sposano con diversi ingredienti per cocktail davvero interessanti. Questo superalcolico è infatti spesso utilizzato dalle signore in cucina. Avete mai provato a sfumare con questo distillato gli ingredienti per la pasta alla amatriciana? Il risultato che si può raggiungere è superlativo. Ed a parte ciò, è un ottimo ingrediente, al pari del rum, per shortini di tutto rispetto. Anche per il superalcolico cubano il discorso è molto simile: buono da bere ed ottimo per i dolci.
Infine, e non per importanza, dato che ha sempre rappresentato una tradizione italiana, abbiamo l’amaro. Questo distillato a base di alcol ed erbe aromatiche di diverso tipo rappresenta un digestivo “naturale” e gustoso.