
Come ha fatto cantare in aperto del suo show Fiorello: Eh, la … crisi, la crisi … eh, la crisi le bella le bella! Ridiamoci su, anche se è un riso di disperazione. Situazione del governo Nazionale, borsa e crisi economica sono gli argomenti più trattati in quest’ultimo periodo … gli argomenti più alla moda. È ovvio, direttamente ed indirettamente sono le cose che ci colpiscono dal vivo. Ma oltre a ricederci sopra, beviamoci su uno “Spread Cocktail”.
Lo Spread, questo parolone di cui si sente tanto parlare … fa paura a sentirne solamente il suono. È un termine legato al mondo della borsa e della finanza e non starò qui a cercare di illustrarvi il significato, non è il mio campo e non farei altro che perdermi. Quel che ci importa è che questo astruso termine finanziario inglese è diventato un drink: lo “Spread Cocktail”. E questo si che rientra tra i nostri argomenti di dialogo.
Il genio italico ha colpito ancora! Il nostro popolo è famoso per la sua fantasia e la sua verve nell’inventare nuovi prodotti. L’illuminazione, questa volta, è venuta ad un barista della provincia di Torino. Non stupitevi di veder uscire i clienti del bar di Simone Liore a Cuorgne con aria confusa ed un po’ stralunata, non sarà per via dei cocktails bevuti! Lo “Spread Cocktail” oltre a prendere ispirazione dalla borsa Europea in termini di ingredienti, segue anche l’andamento della finanza per quanto riguarda il suo prezzo! Lo “Spread Cocktail” è fatto con birra tedesca, prosecco italiano, cassis francese; ed il suo prezzo varia di giorno in giorno seguendo l’andamento del differenziale tra il btp decennale italiano e l’equivalete titolo tedesco. Il prezzo base dello “Spread Cocktail” è di 2 euro e 50 centesimi, ma se lo spread chiude a 500 punti il prezzo sale di 0,50 centesimi, se lo spread è a 400 punti pagherete il drink 2 euro e 90 centesimi.
[photo courtesy of Charles4795]