Parliamo di nightlife oggi: di movida e divertimento. Ma lo facciamo avendo in mente un paese particolare dalla legislazione in materia di alcolici davvero particolare: la Russia. Approfittiamo della grandezza e della bellezza di una città come Mosca per fare il punto della situazione su ciò che la città offre e su come approfittarne al meglio.
Parliamo di una città sempre sveglia, interessante e spumeggiante. Nella quale però è vietato, dalle 22 della sera fino alla mattina successiva , vendere alcolici in bottiglia. Chi vuole bere deve recarsi nei locali. Non aspettatevi quindi di trovare un night od un pub semivuoti. E’ una eventualità che non potrà mai accadere. Uscire la sera a Mosca per gustarsi una caipiroska o un cocktail qualsiasi presuppone una certa organizzazione. Che non deve mai venire meno a meno che non si voglia perdere l’opportunità di divertirsi.
Fortunatamente si tratta di una città poliedrica, specialmente per ciò che riguarda i locali notturni. Si hanno quindi scelte differenti, che vanno dalle più economiche alle più costose. Si può partire da una realtà tipica come quella del Chebureki-bar, dove si può mangiare in piedi su piatti di plastica e la vodka ed il whisky vengono serviti in compendi altrettanto “plasticosi”. Il prezzi sono in generale così bassi da essere presi d’assalto sia dal cittadino russo che dai turisti stranieri.
Sempre proseguendo lungo una ideale scia alcolica abbiamo le enoteche. In particolare la Prostye Vešči vicino al Cremlino rappresenta quasi uno status da sfoggiare. E’ molto piccola: se si vuole approfittare delle sue ottime offerte alcoliche è bene prenotare. Real McCoy e TikiBar sono due ottimi pub della città dove è possibile consumare i cocktail che berreste in un qualsiasi pub italiano. Sono molto apprezzati specialmente nelle giornate nelle quali sono previste serate musicali.
Un piccolo consiglio? Tenetevi lontani dalle discoteche, i prezzi sono molto alti per la sola entrata e magari datevi al karaoke: quasi sempre la consumazione è prevista.