Venerdì scorso, a Sanremo si è tenuta la quarantaquattresima edizione del Moac, una delle più importanti fiere italiane dedicate all’artigianato. Si tratta di un evento che negli anni ha conquistato una certa rilevanza internazionale arrivando a toccare anche punte di 200mila visitatori ad edizione. E all’interno di questa manifestazione, non manca quasi mai la presenza di qualche interlocutore del mondo dei superalcolici. In questo contesto è stato presentato il cocktail ufficiale del Moac.
A preparare questa bevanda alcolica di spessore ci hanno pensato in collaborazione i bartender della Confartigianato e dell’Aibes, tra i quali da tempo c’è una stretta comunione di intenti nella ricerca di sapori nuovi e naturali e nell’espansione dell’utilizzo di ingredienti autoctoni del nostro paese come base per ricreare coctkail famosi e di categoria o inventare nuove ricette partendo dai sapori tipici del nostro stivale.
La bevanda ideata quest’anno si è liberamente ispirata al mojito, la rinfrescante e decisamente gradevole bevanda alcolica a base di rum e (sebbene siamo convinti che non lo ammetteranno mai, n.d.r.) al mollito che qualche tempo fa vi abbiamo presentato.
Spiega Claudio Ciuffodoro, il presidente della categoria Barman della Confartigianato:
Si tratta di un parente del famoso mojito realizzato però con prodotti locali Alla base del cocktail infatti c’è il vermentino e, al posto della menta, il basilico.
Una scelta alquanto particolare, ma racconta chi ha avuto modo di assaggiarlo, davvero molto azzeccata: il sapore fresco del basilico, unito alla bontà del vermentino ha dato un pizzico di brio innegabile all’intero drink. Continua Ciuffodoro:
Il risultato è una bevanda fresca e dissetante, con una gradazione alcolica contenuta, che speriamo possa trovare posto anche nei listini dei nostri locali. Con questa iniziativa, inoltre, abbiamo voluto sottolineare la collaborazione con l’Aibes, il cui obiettivo è quello di migliorare sempre di più la professionalità di chi porta avanti questo mestiere, non solo nella preparazione delle bevande, ma anche nel modo di presentarle ed accompagnarle, oltre che nel rapporto con i clienti.