Nightlife, spettacolo ed alcol. Che questi tre elementi possano rappresentare un mix esplosivo dopo ancora tanti anni ce lo ha confermato ancora una volta Ms. Ciccone, la regina del Pop, l’unica ed ineguagliabile Madonna. Che questa volta unisce i propri sforzi accanto ad un nome che nel nostro settore di appartenenza è, senza nulla togliere a nessuno degli altri interlocutori, una garanzia: la Vodka Smirnoff.
Tra quelli relativi al distillato polacco senza dubbio lo Smirnoff è uno dei più antichi, se non il capostipite. E non è nuovo a colpi di scena pubblicitari come questo. Ogni azienda ha il suo modo di muoversi. E quello scelto a sorpresa da questo brand è sicuramente diverso rispetto a bottiglie extra lussureggianti e design particolari. Non che questo manchi.
Ma è innegabile che un nome risonante come quello di Madonna sarà in grado di attirate sulla questa bevanda alcolica in particolare un sacco di pubblicità. Inutile specificare che “insieme” i due protagonisti cercheranno il “nuovo ballerino” per il prossimo progetto di Madonna. E praticamente servito su un piatto d’argento il fatto che la cantante se non intascherà un lauto compenso avrà solo che da guadagnarci tramite il contest. E lo stesso discorso è valido per il brand della vodka in questione: ogni tappa dello Smirnoff Nightlife Exchange Project , ogni provino imprimerà nella mente di coloro che vi assistono e partecipano, il brand Smirnoff.
Quello che appare abbastanza curioso, e di rilevanza particolare per noi che ci occupiamo di superalcolici è il fatto che una produttrice di vino quale Madonna è abbia deciso di reclamizzare un distillato come la vodka. Si tratta di un accostamento davvero particolare, dato che non stiamo parlando di un barman che ha sviluppato doti da sommelier o viceversa, ma di un produttore di vino che presta la sua notorietà ad un collega di un mercato quasi concorrenziale al proprio.
