Irish whiskey: la Old Bushmills Distillery – I

Fa freddo. Piove. non è di certo il periodo più giusto per stringere in mano un bicchiere pieno di rinfrescanti cubetti di ghiaccio. Tepore e sorsate di liquidi che scaldano le membra, è solo questo che occorre in queste freddi sere. Nuvole grigie, nuvoloni che corrono veloci nel cielo e che si accavallano portando ora uno spruzzo di pioggia ora un pallido ma caldo raggio di sole, come nel cielo d’Irlanda … clima perfetto per il whiskey d’Irlanda.
Bhe, in questa grigia ma confortante atmosfera non posso far altro che parlare dell’Irish whiskey, del distillato proveniente dall’isola verde. Per immergermi a pieno in questo racconto ho bisogno del giusto accompagnamento musicale, metto su un disco – si proprio un disco, il vecchio e frusciante vinile – iniziano a suonare le prime note. La sua voce graffiata e pur così musicale è inconfondibile è il vecchio Tom … Tom Waits. Adesso ci siamo le sonorità che giungono alle mie orecchie non possono far altro che riportarmi ad un bicchiere di whiskey. Irish whiskey. Argomento lungo ed impegnativo. Ma prendiamocela comoda, d’altronde il whiskey va sorseggiato e non ingollato tutto d’un fiato.

Iniziamo con la storia di una delle più antiche distillerie di whiskey dell’Irlanda del Nord la Old Bushmills Distillery. Il villaggio di Bushmills sorge sulle coste settentrionali dell’Irlanda del Nord ed in questi luoghi l’uisce beatha, dal gaelico: acqua di vita, si produce fin dal 1608. Data accertata da una concessione reale, il Re Giacomo I concede a Sir Thomas Phillips la possibilità di produrre uisce beatha nel territorio del Rowte proprio in quell’area che diventerà poi Bushmills. L’aspetto storico e il legame con la tradizione di certo non mancano tra gli ingredienti della Old Bushmills Distillery. Ancor più interessante scoprire che la distilleria sembrerebbe esser stata messa su nel 1743 ad opera di contrabbandieri stando alle cronache del giornalista Vittoriano Alfred Barnard. Solo nel 1784 la Old Bushmills Distillery viene ufficialmente registrata come distilleria. Ed ora facciamo una piccola sosta, come quando intervalliamo al whiskey un sorso d’acqua, e riprendiamo successivamente la nostra storia.
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