Il barista, il bartender ed il flair bartender … questione di stile

Le diciture sono tante, e sotto differenti voci, apparentemente, si nasconde la stessa identica funzione. Ma per l’esattezza non è proprio così come ci lasciano intendere. Ogni differente vocabolo ha un significato, anche se certe volte molto sottile nella sua accezione, ben preciso. Scopriamo chi ci può servire un cocktail: il barista, il barman, il bartender o il flair bartender.
Prima specifica del tutto necessaria, nessuna delle figure su citate dovrebbe essere addetta alle preparazioni di caffetteria e professionalmente è poco consona a servire semplici bevande analcoliche a meno che non si tratti di cocktails. Il barista, il barman, il bartender o il flair bartender hanno il compito esclusivo di miscelare, agitare ed inventare cocktails e drink … ognuno, però, utilizzando lo stile generale che contraddistingue queste figure professionali. Parliamo di figure professionali in quanto esistono appositi corsi e scuole in cui è possibile specializzarsi ed acquisire tutte le conoscenze tecniche e teoriche dei differenti ambiti. Presupposto fondamentale è che barista, barman, bartender e flair bartender conoscano dosi e ricette dei cocktail base … la tecnica, poi, farà la differenza.
Iniziamo col distinguere le varie figure. Il barista ed il barman hanno lo stesso compito, l’ormai desueto termine barista è solo la corretta forma italiana dell’inglese barman. Queste, onestamente, sono le categorie che preferisco in assoluto. Il barista è colui il quale con eleganza, calma, sapienza e con modi ordinati e meticolosi si dedica alla miscela ed all’assemblaggio del cocktail, prediligendo le tecniche tradizionale ed utilizzando gli appositi misurini e dosatori ricerca la classicità del cocktail ponendo attenzione alle decorazioni, alla presentazione, nonché alla scelta degli spirits da utilizzare ed ai profumi. Il barman è una categoria di professionisti che ormai si può ritrovare solo nei bar dei Grand Hotel, come quelli frequentati ai tempi dallo zio Erny.
Coloro che, invece, sempre più di frequente ci servono i cocktails dietro al bancone sono i bartenders o le barmaids. Figure che prediligono più il lato veloce e dinamico della preparazione che l’aspetto legato alla giusta proporzione e al dosaggio sapiente degli ingredienti. Tali professionisti sono l’ideale, infatti, per i locali molto affollati in cui è richiesta soprattutto la velocità nella preparazione dei drinks. I bartenders applicano le tecniche dell’american bartending, preparazione veloce senza star troppo a guardare sulla qualità del drink finito.
Per concludere questo nostro breve excursus non resta che soffermarci un po’ sull’affascinante figura del flair bartender. Acrobata, giocoliere, mangia fuoco, equilibrista e tutte quelle figure che ci possono riportare alle fantasie di fanciulli vengono mixate e nello stile acrobatico del flair bartender che diventa un vero e proprio animatore delle serate, uno showman che facendo volteggiare bottiglie, prendendo al volo cubetti di ghiaccio e facendo roteare lo shaker cattura e rapisce l’attenzione degli spettatori mentre prepara loro i cocktails che hanno richiesto.
[photo courtesy of Derek Gates - jink]
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